Search results for " liturgical furnishing"
showing 10 items of 11 documents
Gli argenti delle confraternite di Bisacquino
2011
Le confraternite di Bisacquino nel XVIII secolo dotarono le chiese o cappelle in cui aveva sede il loro sodalizio di pregevoli suppellettili ed arredi sacri in argento, eseguiti da abili artisti palermitani, di cui si propongono i più significativi esempi The confraternities of Bisacquino in the eighteenth century equipped the churches or chapels where their association was based with valuable silver furnishings and sacred ornaments, made by skilled artists from Palermo, of which the most significant examples are proposed here.
Le suppellettili liturgiche dell'Eparchia di Piana degli Albanesi
2007
Il saggio analizza le suppellettili liturgiche d'argento dell'Eparchia di Piana degli Albanesi esposte alla mostra "Tracce d'Oriente", per lo più realizzate da argentieri palermitani del XVIII e XIX secolo. Le opere della liturgia greco-albanese vengono messe a confronto con quelle utilizzate per le celebrazioni di rito latino. The essay analyzes the silver liturgical furnishings of the Eparchy of Piana degli Albanesi exhibited at the exhibition "Tracce d'Oriente", mostly made by silversmiths from Palermo in the 18th and 19th centuries. The works of the Greek-Albanian liturgy are compared with those used for the Latin rite celebrations.
I Tesori delle Chiese di Gratteri
2005
Si analizzano le suppellettili liturgiche e i parati sacri ancora custoditi nelle chiese di Gratteri mettendoli a confronto con la produzione siciliana coeva The liturgical furnishings and sacred equipments still preserved in the churches of Gratteri are analyzed, comparing them with the coeval Sicilian production
Tesori d'arte a Bisacquino
2008
Il percorso attraverso i tesori d'arte delle chiese di Bisacquino si pone da un lato quasi come un Museo diffuso dell'arte sacra di questo centro della Diocesi di Monreale e dall'altro come un museo virtuale che ne raccoglie la collezione d'argenteria sacra. L'inedito corpus delle suppellettili liturgiche d'argento viene schedato secondo la più attuale metodologia catalografica e storico critica. La monografia è compendiata da un catalogo dove ciascun manufatto è descritto e contestualizzato nella temperie stilistica di riferimento. La rassegna delle opere d'arte proposte copre un arco temporale che va dalla seconda metà del XVI secolo alla prima metà del XIX. The path through the art treas…
Divina Instrumenta. Argenti liturgici nelle chiese di Gangi
2022
Il volume, che dimostra l’unicità di preziosi manufatti siciliani dei secoli passati, focalizza, per la prima volta, l’analisi su opere d’arte sacra, che, forgiati in oro, argento e rame ed arricchiti dal corallo, utilizzato con forte valenza simbolica, da smalti policromi e da pietre dure, sono custoditi nelle diverse e ricche chiese di Gangi (Pa), centro delle alte Madonie. Le suppellettili liturgiche sono state realizzate da maestranze siciliane e non, dalla fine del Trecento, quando nell’Isola circolavano opere di origine toscana e ligure, agli inizi dell’Ottocento, secolo caratterizzato dall’avvento del rigoroso e sobrio stile neoclassico. Commissionate da ecclesiastici, nobili e giura…
Documenti editi e inediti su due argentieri attivi nelle Madonie nel XVIII secolo: Marco Li Puma e Gregorio Balsano (Balsamo)
2014
L’articolo, utilizzando documenti editi e inediti, indaga la produzione di Marco Li Puma e Gregorio Balsano, argentieri attivi in Sicilia nella seconda metà del Settecento. Il primo è attestato a Petralia Sottana, dove realizza diverse opere tra cui l’inedito servizio di cartagloria in argento del 1758 commissionatogli da don Gaetano Carapezza, procuratore dell’altare delle Anime del Purgatorio della Chiesa Madre, e a Petralia Soprana, centro in cui si trova l’unica opera firmata, la cassettina per elemosina custodita nel Tesoro della Matrice. Il Balsano, invece, è documentato, oltre che a Castelbuono e a Polizzi Generosa, anche a Cefalù dove collabora alla realizzazione del sontuoso altare…
L’inedito antependium d’argento di Salvatore Castronovo a San Mauro Castelverde
2021
Tra i diversi e ricchi Tesori siciliani, indagati a partire dagli anni Trenta del secolo scorso da Maria Accascina, si inserisce quello, pressoché inedito, di San Mauro Castelverde. A conclusione del processo di rinnovamento stilistico che interessò la chiesa di san Mauro del centro madonita nel corso del XVIII secolo, venne commissionato, nel 1778, l’inedito paliotto architettonico in argento, con la figura del Patrono al centro, oggetto di questo studio One of the many rich Sicilian treasures investigated since the 1930s by Maria Accascina is the almost unpublished altarpiece from San Mauro Castelverde. At the end of the process of stylistic renovation that affected the church of San Maur…
Le opere della chiesa della Badia di Caccamo
2019
Il contributo esamina le opere custodite nella chiesa di S. Benedetto, nota come Badia, di Caccamo, centro della provincia di Palermo. Si tratta di un edificio monastico appartenente alle monache benedettine che custodisce dipinti, stucchi, monumenti funebri, intagli e altre pregevoli opere realizzate tra il Cinquecento e il Settecento alcune delle quali commissionate da monache e badesse. Tra queste ultime Honufria Fara Lombardo che, figlia del barone della Scala e Manchi don Onofrio Lombardo, nel 1669 fa realizzare l’ostensorio in argento arricchito di diamanti e topazi ora custodito in Chiesa Madre. The contribution examines the works kept in the church of S. Benedetto, known as Badia, i…
LUX VERA. Munifici committenti e argentieri palermitani dal barocco al neoclassicismo a Castelbuono e a Geraci Siculo
2020
Il contributo, che fa parte del catalogo della mostra, esamina alcune le suppellettili liturgiche conservate nei Tesori della Chiesa Madre di Geraci Siculo e della Matrice Nuova di Castelbuono e nel Museo Civico di quest’ultimo centro siciliano. Si tratta di opere in argento, in discreto stato di conservazione, commissionate perlopiù dai munifici Ventimiglia, signori del luogo. Sono manufatti realizzati da argentieri siciliani dagli inizi del Seicento sino all’Ottocento, quindi dal periodo barocco al neoclassicismo. I preziosi manufatti, che attestano la devozione delle due comunità montane della provincia di Palermo, vengono raffrontati con altre opere conservate in diversi Tesori dell’Iso…
Il monastero e la chiesa del Carmine Maggiore di Palermo: gli argenti sacri
2019
Il saggio esamina la statua lignea rivestita in lamine d’argento della Madonna del Carmelo e alcune suppellettili liturgiche custodite nella chiesa del Carmine Maggiore di Palermo. Si tratta di opere realizzate da artisti siciliani tra il Settecento e l’Ottocento. Collocato nell’antico mercato storico di Ballarò, la chiesa, con annesso convento dei PP. Carmelitani, custodisce opere che testimoniano la raffinata committenza dell’Ordine. Tra queste le tavole dello smembrato polittico in cui vi lavorarono Pietro Ruzzolone e Antonello Crescenzo , la Madonna del Carmelo firmata dal pittore Tommaso De Vigilia e altre opere eseguite da Antonello Gagini, Pietro Novelli, Giacomo e Giuseppe Serpotta.…